Sansepolcro

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LA VALTIBERINA: SANSEPOLCRO E ANGHIARI

La Valtiberina è un mosaico di colori, profumi e sapori che rendono questo territorio assolutamente unico. Siamo al confine con l’Umbria, Marche e Romagna e forse proprio il fatto di essere una terra di passaggio ne fa un luogo variegato e dalle millenarie  influenze.
E’ la terra di Piero della Francesca, nativo di Sansepolcro, che nelle sue opere spesso ha  rappresentato i paesaggi della sua Valtiberina; borghi come Sansepolcro, Anghiari, Monterchi sono piccole realtà ma proprio per questo intime e calorose, sorprendenti per il loro fascino.
Terra di grandi, quindi, come Caprese Michelangelo che vanta di aver dati i natali addirittura ad un mito come  Michelangelo. Un salto nel passato ma anche nelle tradizioni popolari e gastronomiche (terra di tartufi e funghi). Quando cultura è anche cucina!


SANSEPOLCRO

Il più grande tra i Comuni della Valtiberina, sviluppatasi intorno ad una grande abbazia benedettina, conserva il suo fascino medievale insieme ai molti edifici rinascimentali e barocchi.
Il suo nome è legato a quello di Piero della Francesca, suo illustre cittadino, la cui presenza è visibile nel Museo Civico con molte opere come la Resurrezione, il Polittico della Misericordia, San Giuliano e San Ludovico. Ma Sansepolcro non è solo Piero della Francesca: infatti nella Cattedrale è custodito uno splendido crocefisso, il "Volto Santo", di epoca carolingia, il  centro storico si presenta  ricco di palazzi civili (Palazzo delle Laudi) e di chiese (Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa di San Francesco), con opere appartenenti al Manierismo, come la Deposizione di Rosso Fiorentino (Chiesa di San Lorenzo). 
Il centro della città è piazza Torre di Berta, nella quale - la seconda domenica di settembre - si svolge il tradizionale Palio della Balestra, interessante anche perché i figuranti indossano vestiti ispirati a Piero della Francesca.